Merck For health

4-5 novembre 2017
Caffè Letterario, via Ostiense 95, Roma
#hackmerck17

Supporto pratico nella quotidianità dei pazienti con Sclerosi Multipla

La Sclerosi Multipla è una malattia neurologica cronica, invalidante, che colpisce il sistema nervoso centrale. Uno dei sintomi più invalidanti legati alla Sclerosi Multipla è l’affaticamento. Oggi il paziente che si trova a convivere con la Sclerosi Multipla sente il bisogno di condurre una vita «normale» nonostante le limitazioni dovute alla patologia. Per coloro che iniziano la terapia diventa importante conciliare la nuova routine di terapia e monitoraggio con abitudini e stili di vita precedenti. Per tutti, nel lungo periodo, sarebbe importante un supporto anche pratico alle attività quotidiane grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie anche di tipo consumer.

Sfida

Quali potrebbero essere gli strumenti di supporto (anche pratico) per gestire la condizione di affaticamento nella SM al fine di conciliare le esigenze della terapia con abitudini e stili di vita desiderabili?

Aree da esplorare e suggerimenti

  • Utilizzo di sensori e wearable per il tracking dei dati vitali.
  • Acquisizione automatica del dato/monitoraggio passivo.
  • Facilità e immediatezza d’uso.
  • Servizi a supporto della vita pratica (per esempio fare la spesa, pagare le bollette, etc.).
  • Piattaforme digitali di servizi come Amazon, Deliveroo, Whatsapp, etc.

Scenario: Sclerosi Multipla (SM)

Più di 2,3 milioni di persone in tutto il mondo sono affette da Sclerosi Multipla (SM)1, la maggior parte delle quali viene diagnosticata tra i 20 e i 40 anni2, con una frequenza di più del doppio nelle donne rispetto agli uomini2. La Sclerosi Multipla Recidivante Remittente (RRMS) è la forma più comune di SM: circa l’85% delle persone affette da SM ricevono questa diagnosi3.
La SM è una patologia cronica, autoimmune e infiammatoria che colpisce il sistema nervoso centrale (SNC). Può essere molto difficile da diagnosticare in quanto non esiste un singolo test diagnostico e i sintomi (inclusi difficoltà visive, ambulatorie e del linguaggio) differiscono notevolmente da una persona all'altra4.
Al momento non esiste cura per la SM, poiché l’eziopagotenesi è ancora quasi del tutto sconosciuta. Tuttavia, la comunità scientifica è concorde nel ritenere che fattori genetici e ambientali possano influire sull’insorgenza della malattia5.

Fonti:
1,2,3,4,5 Sito web Merck, sezione Neurologia. Disponibile all’indirizzo https://www.merckgroup.com/en/expertise/neurology-and-immunology/multiple-sclerosis.html

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